Il progetto
Cissamaraja è una casa editrice fantasma: non ha una sede, non ha dipendenti, non ha macchine.
Cissamaraja è una provocazione, che vuole far riflettere sui modi di diffusione della produzione giuridica e sui rapporti tra autore ed editore.
Il nome? Un vocabolo piemontese, che indica qualcuno che soffia sul fuoco, che provoca un gruppo. Viene da un’etimologia agricola e cerca di strappare un sorriso, perché scrivere dovrebbe essere divertente.
Perché questa cissazione? Perché mi sento nella maraja, tra i provocati, e mi sento cissato dai LLM.
Pubblicazioni
- 2026
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